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Giulianova

Giulianova ha oggi circa 23.000 abitanti. Le sue origini risalgono al 3° secolo a. C. Fu ricostruita nel rinascimento come testimoniano le vestigia risalenti al 1.400.

Il centro storico sembra un set cinematografico dove si può immaginare qualche nobile cavaliere al trotto o una popolana con la conca sulla testa.

A piazza Belvedere trionfa la statua di Vittorio Emanuele Secondo fatta erigere dai giuliesi dopo che il Re con la bella Rosina pernottarono a Giulianova, pare in palazzi separati, durante il viaggio verso Teano, mentre si faceva l’Unità d’Italia. Da qui si gode di una meravigliosa vista, si scorge non solo il Lido ma anche un lungo tratto della costa adriatica.

Ai primi del Novecento sorsero splendide ville liberty che ancora oggi si ammirano sul lungomare e in viale dello Splendore a Giulianova Alta.

Per amore dell’arte o per sentimento religioso, molto visitato è il Santuario della Madonna dello Splendore, situato su una suggestiva altura panoramica, dove la tradizione popolare vuole che nel “500 la Madonna sia apparsa ad un contadino. Da allora vi sgorga una fonte d’acqua naturale nella quale i fedeli si immergono alla ricerca di un ristoro per l’anima.

Sarà un po’ per il suo fascino scolpito dal tempo che è diventata nel medio Adriatico una delle località balneari più gettonati dalle famiglie.

Ma è soprattutto la naturale posizione a renderla ideale per il turismo con bambini. Per chi ama lo sport Giulianova è una palestra a cielo aperto. Si può fare jogging sul litorale pianeggiante, i più allenati possono trovare soddisfazione in percorsi strong imboccando le storiche scalinate che portano alla città alta.

Sulla pista ciclo-pedonale genitori e bambini fanno gite in mountain bike attraversando scintillanti spiagge di altri paesi costieri, volendo, senza mai scendere dalla bicicletta. Ci si può inoltrare anche verso la pittoresca collina in itinerari studiati per amanti del cicloturismo.

Oppure, semplicemente camminando e spingendo il passeggino del neonato, è assicurata una scorrevole passeggiata senza ostacoli e ci si può perdere tra cielo e mare memorizzando il più possibile il profumo di brezza marina per avere un nostalgico ricordo nella routine invernale.

La spiaggia, profonda e di sabbia, è favolosa per i castelli che i bimbi fanno col secchiello sul bagnasciuga e l’acqua del mare che è bassa, tranquillizza le mamme.

Il porto è una cornice romantica. C’è il molo vecchio, in bianco e nero, camminamento ideale per poeti in cerca di ispirazione, quello nuovo dove gli ondeggiamenti dei pescherecci dai nomi leggendari fanno pensare a storie di avventurosi marinai sulla rotta dei mari del sud. In quello turistico vezzosi barchini fanno sognare le ragazze in cerca di un moderno principe azzurro

Vari sono i giardini per il gioco dei pargoli: sul lungomare ad esempio ci sono: il Luna Park e Bambinopoli, con scivoli e altalene. Ad un chilometro c’è l’Onda Blu, megagalattico parco acquatico, al quale per lo meno una giornata è d’obbligo dedicarla.

E se durante la vacanza ci scappa qualche ora di pioggia, speriamo di no, c’è "Giocolandia", un mirabolante luogo di divertimenti per bambini al coperto.

Tra le altre, due manifestazioni sono particolarmente spettacolari: in giugno il Festival delle Bande Internazionali al quale partecipano gruppi folkloristi da varie parti del mondo e il 10 agosto la processione sul mare della statua della Madonna del Porto Salvo.

A Giulianova, dell’agognata vacanza, nemmeno un pomeriggio dovrà essere sprecato. Che ve ne pare?